Abbiamo alle spalle 3 anni in cui si diceva che i conti erano a posto e che la crisi era psicologica perchè stavamo meglio di altri. Per questo condivido ogni parola che ha detto Monti sulla serietà e gravità del momento.
La manovra è dura, e non poteva essere altrimenti. Ma non è abbastanza equa.
Dobbiamo assolutamente migliorarla e alleggerirla su alcuni punti
- L'indicizzazione delle pensioni deve essere corretta perche' due volte la minima è troppo poco
- Accostarsi al tema della riforma delle pensioni con un approccio più graduato, in particolare per i lavoratori a più basso reddito
- Va incrementata l'esenzione dell'Ici sulla prima casa
Sappiamo anche da dove prendere le risorse, pensiamo che ci possano essere poi entrate che vengono dalle dismissioni immobiliari e dalla messa a gara delle frequenze. In particolare va corretta l'impostazione sull'evasione fiscale.
E' importante che sia passato l'intervento sugli scudati: l'abbiamo voluto e abbiamo insistito da tanto tempo, ma l'1,5% è solo un "buffetto".
Noi lavoreremo per migliorarla.
Il PD ha una sua proposta ma lavoreremo nelle possibilità che ci saranno date per migliorare questa operazione che è dura e non poteva che essere dura ma non è abbastanza equa. Vogliamo migliorarla ma sia chiaro che teniamo ferme le nostre responsabilità perchè sappiamo la gravità della situazione.
Pierluigi Bersani
lunedì 5 dicembre 2011
venerdì 18 novembre 2011
Fiducia al governo Monti. L'intervento di Bersani
Straordinario intervento del segretario Bersani oggi alla Camera
per la fiducia al Governo Monti.
per la fiducia al Governo Monti.
domenica 13 novembre 2011
NON CI MANCHERAI...
Bye Bye Silvio. Party?
Alla fine fortunatamente è stato costretto a dimettersi, la maggioranza alla Camera non c'era più e così Napolitano l'ha invitato a prenderne atto .
Per noi un sobrio brindisi ma da domani è già ora di rimettersi al lavoro per la Ricostruzione dell'Italia. Il Partito Democratico ancora una volta ha privilegiato l'interesse del Paese rispetto a quello del partito (tutti i sondaggi davano per certa la vittoria del centrosinistra con qualsiasi coalizione possibile) e così si è schierato a sostegno dell'incarico a Mario Monti che stasera è stato incaricato dal Presidente della Repubblica.
Questa sera il futuro Presidente del Consiglio ha dichiarato che le stelle polari della sua azione saranno il risanamento finanziario, la crescita economica, l'equità sociale e il riscatto dell'Italia che da punto di debolezza dovrà tornare ad essere un punto di forza in Europa.
L'impresa è davvero notevole ma per la Ricostruzione c'è bisogno del contributo di tutti!
Alla fine fortunatamente è stato costretto a dimettersi, la maggioranza alla Camera non c'era più e così Napolitano l'ha invitato a prenderne atto .
Per noi un sobrio brindisi ma da domani è già ora di rimettersi al lavoro per la Ricostruzione dell'Italia. Il Partito Democratico ancora una volta ha privilegiato l'interesse del Paese rispetto a quello del partito (tutti i sondaggi davano per certa la vittoria del centrosinistra con qualsiasi coalizione possibile) e così si è schierato a sostegno dell'incarico a Mario Monti che stasera è stato incaricato dal Presidente della Repubblica.
Questa sera il futuro Presidente del Consiglio ha dichiarato che le stelle polari della sua azione saranno il risanamento finanziario, la crescita economica, l'equità sociale e il riscatto dell'Italia che da punto di debolezza dovrà tornare ad essere un punto di forza in Europa.
L'impresa è davvero notevole ma per la Ricostruzione c'è bisogno del contributo di tutti!
lunedì 7 novembre 2011
NON SONO TUTTI UGUALI (facciamo girare...)
GOOD NEWS: I membri dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia,
in quota Pd, hanno rinunciato all'auto blu e al rimborso spese che compete a chi rinuncia all'auto blu.
Non sono tutti uguali...
in quota Pd, hanno rinunciato all'auto blu e al rimborso spese che compete a chi rinuncia all'auto blu.
Non sono tutti uguali...
Manifestazione Nazionale PD: il comizio di Bersani
Il bellissimo discorso del segretario Pierluigi Bersani alla manifestazione nazionale
del Partito Democratico a Roma per la Ricostruzione
video:
http://www.youdem.tv/doc/225870/bersanifiducia-e-verit-la-nostra-ricetta-per-litalia.htm
testo:
http://beta.partitodemocratico.it/doc/225852/in-nome-del-popolo-italiano.htm
Il nostro circolo c'era con 6 suoi eroici rappresentanti!
del Partito Democratico a Roma per la Ricostruzione
video:
http://www.youdem.tv/doc/225870/bersanifiducia-e-verit-la-nostra-ricetta-per-litalia.htm
testo:
http://beta.partitodemocratico.it/doc/225852/in-nome-del-popolo-italiano.htm
Il nostro circolo c'era con 6 suoi eroici rappresentanti!
domenica 16 ottobre 2011
TUTTI A ROMA. RiCostruzione In nome del popolo italiano
Due le soluzioni proposte dal partito provinciale per andare a Roma alla MANIFESTAZIONE NAZIONALE del 5 Novembre organizzata dal Partito Democratico.
1. Treno: Il PD lombardo avrà:
- n. 3 treni (Frecciarossa) 3 ore circa sulla tratta Milano Roma e ritorno, con partenza da Milano Centrale e della capienza di 600 posti ciascuno, per un totale di 1.800 posti; - altri 200 posti con biglietto cumulativo su un quarto treno Frecciarossa Il totale dei viaggiatori sui treni ad alta velocità sarà così di 2.000.
I treni partiranno tra le 7.30 e le 8 del mattino per ripartire da Roma alle 20, così da consentire la partecipazione a tutto il discorso del Segretario nazionale
Quota di partecipazione: ordinaria 30 euro - Under 25 25 euro.
Il programma di massima, al momento, prevede il concentramento alle ore 12/13,
l'avvio della manifestazione alle ore 14.30 e il discorso del Segretario Bersani
attorno alle 16.30 / 17.
2. Pullman:
la Federazione di Bergamo ha prenotato finora 2 Pullman con
partenza dal Piazzale della Malpensata alle ore 01,00 del Sabato mattina con
Arrivo previsto a Roma alle ore 9.00
Ripartenza da Roma alle ore 20.00 e arrivo previsto a Bergamo
alle ore 6,00 della domenica.
Quota di partecipazione: ordinaria 15 euro - Under 25 10 euro.
Per info e prenotazioni:
347.5227275 oppure scrivete a PDpuntodincontro@gmail.com
Se volete raggiungere Roma con il treno meglio affrettarsi.
TUTTI A ROMA!
giovedì 14 luglio 2011
VERGOGNA. Non possiamo dire che "ve l'avevamo detto"
Oggi al Senato CON L'ENNESIMO VOTO DI FIDUCIA è stata approvata la manovra economica, nei prossimi giorni passerà alla Camera per l'approvazione definitiva.
L'opposizione ha accolto la richiesta del Capo dello Stato che ha chiesto un'approvazione rapida senza ostruzionismo e con pochi emendamenti per tutelare in qualche modo l'Italia da probabili speculazioni finanziarie in borsa per questa ragione ha presentato solo 22 emendamenti alla maggioranza che però in pratica ha respinto tutte le proposte. (clicca per approfondire)
Come avevamo già scritto mesi fa sul volantino autoprodotto e distribuito nei 4 paesi solo il Governo non ha visto la crisi, l'ha sempre negata fino a che è stato possibile farlo poi quando era sotto gli occhi di tutti il periodo di recessione che l'Italia stava vivendo ha cominciato a dire che i conti erano a posto e l'Italia aveva affrontato la situazione meglio degli altri paesi europei.
La verità è che oggi nonostante i numerosi tagli lineari del ministro Tremonti e le manovre precedenti del Governo Berlusconi ancora una volta siamo costretti a correre ai ripari per tenere sotto controllo la spesa pubblica con una manovra 70 miliardi di euro.
Chi paga? E' molto semplice, i soliti noti: ceto medio e basso e la Lega fa finta di niente...non si toccano i vitalizi degli ex parlamentari), nessuna modifica strutturale agli enti come le province e le regioni, nessun particolare sacrificio richiesto ai ceti più abbienti e all'ultimo minuto evitata la liberalizzazione degli ordini professionali (avvocati, notai ecc...)...
Paghino tutti e così ecco che il taglio alle agevolazioni fiscali sarà indistinto e riguarderà, tra l'altro, i figli a carico, le spese per la sanità, i redditi da lavoro dipendente, gli asili, gli studenti universitari. Non è finità arriva il ticket di 10 euro sulla sanità (ecografie, elettrocardiogrammi ed esami allergologici: saranno questi semplici e comuni esami a subire un "pesante incremento economico alla luce del super ticket introdotto nella manovra).
La manovra domani passerà alla Camera e vedremo cos'altro ci aspetterà...
Qui sotto il link al bellissimo intervento della Sen. Anna Finocchiaro
http://www.youdem.tv/doc/213356/finocchiaro-se-litalia-sar-pi-forte-merito-dellopposizione.htm
(aggiornamento)
Come previsto la manovra è passata anche alla Camera
Pdl, Lega e i "responsabili" di Scilipoti hanno votato affinchè si cancellassero anche i pochissimi tagli alla politica previsti http://www.repubblica.it/politica/2011/07/16/news/tagli_politica-19188888/?ref=DRC-2 in pratica nessuna proposta del Partito Democratico e dell'opposizione è stata accolta. L'introduzione del ticket è rimasta, il Pd ha già presentato una proposta di legge per abolirli e rifinanziarli tagliando alcuni costi della politica.
Purtroppo su alcuni giornali di destra e ahimè anche sul "Fatto quotidiano" si raccontano altre cose per farci credere che tutti i politici sono uguali, a questo proposito leggete questo articolo http://beta.partitodemocratico.it/doc/213456/costi-della-politica-il-pd-li-vuole-tagliare-il-governo-mette-la-fiducia-e-lo-impedisce-libero-e-il-fatto-non-se-ne-accorgono.htm dove ci sono tutte le proposte di taglio dei costi alla politica che il Partito Democratico ha presentato.
Vi invito infine a prendervi 5 minuti per ascoltare la dichiarazione di voto del Segretario Bersani alla Camera in merito alla manovra economica.
http://beta.partitodemocratico.it/doc/213439/una-manovra-spudoratamente-classista.htm
dopo il voto della manovra.
L'opposizione ha accolto la richiesta del Capo dello Stato che ha chiesto un'approvazione rapida senza ostruzionismo e con pochi emendamenti per tutelare in qualche modo l'Italia da probabili speculazioni finanziarie in borsa per questa ragione ha presentato solo 22 emendamenti alla maggioranza che però in pratica ha respinto tutte le proposte. (clicca per approfondire)
Come avevamo già scritto mesi fa sul volantino autoprodotto e distribuito nei 4 paesi solo il Governo non ha visto la crisi, l'ha sempre negata fino a che è stato possibile farlo poi quando era sotto gli occhi di tutti il periodo di recessione che l'Italia stava vivendo ha cominciato a dire che i conti erano a posto e l'Italia aveva affrontato la situazione meglio degli altri paesi europei.
La verità è che oggi nonostante i numerosi tagli lineari del ministro Tremonti e le manovre precedenti del Governo Berlusconi ancora una volta siamo costretti a correre ai ripari per tenere sotto controllo la spesa pubblica con una manovra 70 miliardi di euro.
Chi paga? E' molto semplice, i soliti noti: ceto medio e basso e la Lega fa finta di niente...non si toccano i vitalizi degli ex parlamentari), nessuna modifica strutturale agli enti come le province e le regioni, nessun particolare sacrificio richiesto ai ceti più abbienti e all'ultimo minuto evitata la liberalizzazione degli ordini professionali (avvocati, notai ecc...)...
Paghino tutti e così ecco che il taglio alle agevolazioni fiscali sarà indistinto e riguarderà, tra l'altro, i figli a carico, le spese per la sanità, i redditi da lavoro dipendente, gli asili, gli studenti universitari. Non è finità arriva il ticket di 10 euro sulla sanità (ecografie, elettrocardiogrammi ed esami allergologici: saranno questi semplici e comuni esami a subire un "pesante incremento economico alla luce del super ticket introdotto nella manovra).
La manovra domani passerà alla Camera e vedremo cos'altro ci aspetterà...
Qui sotto il link al bellissimo intervento della Sen. Anna Finocchiaro
http://www.youdem.tv/doc/213356/finocchiaro-se-litalia-sar-pi-forte-merito-dellopposizione.htm
(aggiornamento)
Come previsto la manovra è passata anche alla Camera
Pdl, Lega e i "responsabili" di Scilipoti hanno votato affinchè si cancellassero anche i pochissimi tagli alla politica previsti http://www.repubblica.it/politica/2011/07/16/news/tagli_politica-19188888/?ref=DRC-2 in pratica nessuna proposta del Partito Democratico e dell'opposizione è stata accolta. L'introduzione del ticket è rimasta, il Pd ha già presentato una proposta di legge per abolirli e rifinanziarli tagliando alcuni costi della politica.
Purtroppo su alcuni giornali di destra e ahimè anche sul "Fatto quotidiano" si raccontano altre cose per farci credere che tutti i politici sono uguali, a questo proposito leggete questo articolo http://beta.partitodemocratico.it/doc/213456/costi-della-politica-il-pd-li-vuole-tagliare-il-governo-mette-la-fiducia-e-lo-impedisce-libero-e-il-fatto-non-se-ne-accorgono.htm dove ci sono tutte le proposte di taglio dei costi alla politica che il Partito Democratico ha presentato.
Vi invito infine a prendervi 5 minuti per ascoltare la dichiarazione di voto del Segretario Bersani alla Camera in merito alla manovra economica.
http://beta.partitodemocratico.it/doc/213439/una-manovra-spudoratamente-classista.htm
dopo il voto della manovra.
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