lunedì 21 ottobre 2013

Congresso 2013


Carissimi/e iscritti/e



DOMENICA 27 OTTOBRE 2013, è convocata l’Assemblea di Circolo, alle ore 9 a BAGNATICA presso la sala polivalente in Piazza Gavazzeni sotto la Biblioteca per il rinnovo del Coordinamento e del Segretario di Circolo.
Dalle 9.30 alle 11.00 si svolgerà il dibattito prima delle operazioni di voto.


Contestualmente, nella stessa giornata, andremo ad eleggere il Segretario Provinciale e i componenti dell’Assemblea provinciale.
Si potrà votare dalle ore 9.00 alle ore 14.00.


I candidati alla Segreteria provinciale sono RIVA GABRIELE e MASSIMILIANO ALBORGHETTI. Sul sito web del partito www.pdbergamo.it trovi il regolamento, le liste e i candidati con i loro programmi politici.


Ti ricordo che potranno votare tutti coloro che sottoscriveranno la tessera del partito entro la chiusura della votazione (ore 14.00). Sarà quindi possibile rinnovare l’iscrizione anche prima di votare.


Conto sulla tua partecipazione.


Per ulteriori info: www.pdbergamo.it oppure inviate mail a
PDpuntodincontro@gmail.com





giovedì 12 settembre 2013

Tesseramento 2013 - GAZEBO a BAGNATICA


DOMENICA 15 SETTEMBRE a BAGNATICA a fianco dell'edicola dalle ore 9 alle 12  
GAZEBO TESSERAMENTO 2013 
(sarà presente per l'occasione la nostra parlamentare bergamasca Elena CARNEVALI). 
Vi aspettiamo! Ora ti chiediamo 2 minuti per leggere anche il testo qui sotto
 
Dopo aver letto l'ultimo post di Grillo ho preso carta e penna e ho scritto questa lettera:

Caro Beppe,

io mi sono tagliato lo stipendio,
vengo in Aula in metropolitana,
porto i miei figli a scuola in autobus,
ho il 96% di presenze in Parlamento,
non rubo,
non ho conflitti d’interesse,
non sono in Parlamento da 20 anni,
mantengo la parola data,
ho vinto la battaglia per abolire i fax dalla pubblica amministrazione,
non voglio tornare a votare con il Porcellum.
Eppure sono un senatore del PD e non del M5S. E ne vado fiero, sono orgoglioso di appartenere a un Partito in cui:
il pluralismo è un valore e non un virus da debellare
i processi decisionali sono chiari e trasparenti
il candidato premier viene eletto da 3 milioni di persone
il mio leader non è né pregiudicato né condannato in via definitiva.
Perciò se credi davvero che l’onestà debba tornare di moda e il Parlamento riconquistare la centralità decisionale perduta allora comincia a dare il buon esempio: smettila di parlare sempre tu a nome del Movimento e passa il testimone. Perché tu in Parlamento non ci sei. E perché, fino a prova contraria, quello condannato in via definitiva sei tu, non i parlamentari del PD.

Cordialmente

Un senatore (fiero di essere) del PD
Finalmente qualcuno che tira fuori un po' di orgoglio 
(anche se non è facile,ma è in questi momenti si vede la differenza fra chi vale e chi segue la corrente...
 

sabato 7 settembre 2013

giovedì 11 luglio 2013

Lettera agli iscritti e ai circoli

Lettera di Luigi Zanda, Presidente dei senatori del Pd e di Roberto Speranza, Presidente dei deputati democratici, ai circoli e agli iscritti Pd.

Care democratiche, cari democratici,

molte bugie e falsità si stanno diffondendo su ciò che è stato deciso ed è accaduto ieri. E' bene dunque chiarirlo. Dopo l'annuncio della Cassazione che ha fissato il giudizio sul processo Mediaset al 30 luglio, ieri Il Pdl ha chiesto tre giorni di sospensione dei lavori parlamentari. Il Pd si è opposto, perchè questa richiesta era inaccettabile. Cosi come si è opposto alle richieste di sospensioni di due giorni o un giorno dei lavori. A questo punto il Pdl ha richiesto di poter riunire i gruppi parlamentari della Camera e del Senato, nel tardo pomeriggio, dopo il question time del presidente Enrico Letta alla Camera. Analoghe richieste, fatte anche dal Pd e dagli altri gruppi parlamentari, sono sempre state accolte. Se ne è discusso nelle presidenze dei gruppi parlamentari del Pd al Senato e alla Camera. E in entrambi i casi, considerati anche i precedenti e la consuetudine, si è acconsentito.

Far passare questa decisione come un piegarsi del Pd alla volontà del Pdl di protestare contro le decisioni della Cassazione è contro la verità. E' una speculazione politica e una provocazione che si lancia in un momento particolarmente difficile della vita del Paese. Lo dimostra anche il fatto incontrovertibile di un Parlamento regolarmente al lavoro.

Il Pd ha una posizione chiara: non si possono mischiare le vicende giudiziarie personali con la vita del governo. Le sentenze, come ha chiarito il segretario Epifani, si rispettano e si applicano. Su queste posizioni non vi possono essere dubbi, cosi come non ve ne devono essere sulla fermezza del partito: noi abbiamo deciso di sostenere il governo di servizio, l'unico possibile dopo che Grillo e il Movimento 5 Stelle hanno deciso di non utilizzare il consenso popolare ottenuto per un governo diverso. Con lealtà sosteniamo il governo di servizio per realizzare il programma indicato dal presidente Letta: affrontare l'emergenza economica e fare le riforme.
Ma non abbiamo paura e siamo pronti ad ogni evenienza. Non consentiremo al Pdl di giocare con la vita del Paese
.

Luigi Zanda e Roberto Speranza

mercoledì 10 luglio 2013

Cosa è successo oggi in Parlamento?

Tutti i tg dicono che il Pd ha ceduto al ricatto del Pdl...vediamo quello che è successo nei fatti.

Oggi abbiamo votato la sospensione dei lavori alla Camera. Abbiamo concesso al Pdl mezza giornata, contro i tre giorni che aveva chiesto. Il premier Letta ha partecipato al question time (non succedeva da sei anni), dando risposte sulla questione dei pagamenti della PA alle imprese. Domattina l’aula esaminerà le misure sull’Ilva. Non accettiamo che il lavoro del Governo e del Parlamento sia ricattato dalle questioni giudiziarie di Silvio Berlusconi. E non prendiamo lezioni dal Movimento Cinque Stelle, che non ha mai perso occasione per fare sterile ostruzionismo. (Alessandra Moretti)

Discutiamone partendo dai fatti. Non è vero che il Pd ha detto si a quello che aveva minacciato il Pdl.

Accogliamo come si deve il ministro Kyenge a Bergamo

Pirovano non accoglierà il ministro Kyenge? Ci pensiamo noi.
Siamo bergamaschi, non siamo leghisti.

La notizia che il presidente della Provincia on. Ettore Piovano non accoglierà il ministro Kyenge che domani pomeriggio visiterà la nostra provincia ci lascia esterrefatti. Ancor più le parole del Sindaco di Spirano Malanchini per il quale la Diocesi e l'Università, che saranno interlocutori del ministro insieme alle comunità straniere, non rappresenterebbero la nostra gente.

Al di là dello sgarbo istituzionale e all'offesa recata alle realtà universitaria e diocesana che sono due cuori pulsanti della nostra provincia, quella della Lega è una posizione che non rappresenta il sentimento di un territorio nel quale i cittadini bergamaschi e le tante persone migranti hanno da tempo imparato a dialogare e a costruire insieme il futuro di Bergamo partendo proprio dal comune valore del lavoro, per non parlare delle nuove generazioni, in particolare i bambini e gli adolescenti delle nostre scuole, dove la multietnicità del popolo italiano è già una realtà.

Il ministro Kyenge rappresenta simbolicamente una nuova Italia che è già in campo, se la Lega si pone fuori dal mondo e dal tempo, tocca ai bergamaschi dimostrare di essere migliori di chi li amministra.

Invitiamo pertanto tutti i cittadini a venire Giovedì 11 Luglio alle 16 in via Tasso, davanti alla sede della Prefettura e della Provincia, per accogliere con un semplice applauso il ministro Kyenge.

Per il Partito Democratico
Gabriele Riva (segretario provinciale)
Matteo Rossi
Sergio Gandi

martedì 2 luglio 2013

a pochi passi da noi...

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/07/02/news/varese_va_in_municipio_con_la_pistola_e_spara_al_sindaco_del_paese_grave-62240398/?ref=HREA-1

Succede anche questo... il sintomo di una società debole, debolissima, costruita su equilibri precari e con fragilissime basi culturali, morali e ideali.
Compito di tutti, amministrazioni e cittadini è quello di cercare piano piano di ricostruire una società e un Paesee in questo clima complicato e difficile.

Solidarietà massima agli amministratori coinvolti.

Marco Caglioni