sabato 9 novembre 2013
L'8 dicembre io voto perchè
Presentata presso la sede del Pd, in una conferenza stampa, la campagna di comunicazione per le primarie dell’8 dicembre.
‘L’otto dicembre io voto perché’ lo slogan scelto, accompagnato dal payoff 'Le primarie sono aperte’, per chiamare il popolo democratico a votare l'8 dicembre alle primarie per eleggere il segretario del partito. Primarie aperte anche ai non iscritti e ai sedicenni.
Una frase, quella dello slogan, “volutamente lasciata aperta al senso che ogni elettore vorrà darle”, ha spiegato la coordinatrice della comunicazione Dem Roberta Maggio, che nella sua versione per twitter con l’hashtag #iovotoperché è balzata in poco tempo nelle prime posizioni dei trend topics.
La campagna presentata dai democratici è il frutto di una sorta di ‘gara’ tra agenzie di comunicazione, ha fatto sapere il responsabile Comunicazione Antonio Funiciello.
“Hanno partecipato otto agenzie, alle quali abbiamo chiesto di valorizzare l’occasione di riscatto rappresentata dalle primarie, e la proposta che abbiamo scelto è quella della Phoenix Advertising - ha spiegato -, una società che per la prima volta si occupa di politica ma che ci ha persuaso del messaggio che volevamo trasmettere: riscatto della politica, accessibilità e trasparenza”.
lunedì 28 ottobre 2013
Risultati Elezioni Congresso Provinciale 2013
seggio di Bagnatica
Iscritti : 21 Votanti: 20
Elezione per coordinatore e coordinamento di circolo
Marco Caglioni rieletto segretario di circolo con 19 voti su 20 (1 nulla)
Il coordinamento sarà composto da Diana Torti, Andrea Santinelli, Donatella Lorenzi, Alessandro Bellosi, Giulio Buzzerio, Roberta Ceruti, Angelo Valli, Gianni Rossi
Il resoconto delle attività di circolo lo trovate cliccando il link qui sotto
http://www.mediafire.com/view/zaulv4ccwv8xjru/resoconto_coordinatore_di_circolo2013.pdf
Elezioni segretario provinciale, circolo di Bagnatica:
Gabriele Riva voti: 17 (85%)
M. Alborghetti voti: 3 (15%)
Esito Finale Provincia di Bergamo
Iscritti: 3117 Votanti: 2539
G. Riva voti: 1513 (60.33%)
M. Alborghetti voti: 995 (39.67%)
Totale Seggi assegnati per assemblea provinciale :
Riva 42
Alborghetti 28
esito votazioni circolo per circolo:
http://www.mediafire.com/view/t2l7ax29yl41jzy/27-10-2013_22-07_esito-votazioni-27-ottobre-2013.xls
Iscritti : 21 Votanti: 20
Elezione per coordinatore e coordinamento di circolo
Marco Caglioni rieletto segretario di circolo con 19 voti su 20 (1 nulla)
Il coordinamento sarà composto da Diana Torti, Andrea Santinelli, Donatella Lorenzi, Alessandro Bellosi, Giulio Buzzerio, Roberta Ceruti, Angelo Valli, Gianni Rossi
Il resoconto delle attività di circolo lo trovate cliccando il link qui sotto
http://www.mediafire.com/view/zaulv4ccwv8xjru/resoconto_coordinatore_di_circolo2013.pdf
Elezioni segretario provinciale, circolo di Bagnatica:
Gabriele Riva voti: 17 (85%)
M. Alborghetti voti: 3 (15%)
Esito Finale Provincia di Bergamo
Iscritti: 3117 Votanti: 2539
G. Riva voti: 1513 (60.33%)
M. Alborghetti voti: 995 (39.67%)
Totale Seggi assegnati per assemblea provinciale :
Riva 42
Alborghetti 28
esito votazioni circolo per circolo:
http://www.mediafire.com/view/t2l7ax29yl41jzy/27-10-2013_22-07_esito-votazioni-27-ottobre-2013.xls
-eletti assemblea provinciale-
lunedì 21 ottobre 2013
Congresso 2013
Carissimi/e iscritti/e
DOMENICA 27 OTTOBRE
2013, è convocata l’Assemblea di Circolo, alle ore 9 a BAGNATICA presso la sala polivalente in Piazza Gavazzeni
sotto la Biblioteca per il rinnovo del Coordinamento e del Segretario di
Circolo.
Dalle 9.30 alle 11.00 si
svolgerà il dibattito prima delle operazioni di voto.
Contestualmente, nella
stessa giornata, andremo ad eleggere il Segretario Provinciale e i
componenti dell’Assemblea provinciale.
Si potrà votare dalle
ore 9.00 alle ore 14.00.
I candidati alla Segreteria provinciale sono
RIVA GABRIELE e MASSIMILIANO ALBORGHETTI. Sul sito web del partito www.pdbergamo.it trovi il regolamento,
le liste e i candidati con i loro programmi politici.
Ti ricordo che potranno
votare tutti coloro che sottoscriveranno la tessera del partito entro la
chiusura della votazione (ore 14.00). Sarà quindi possibile rinnovare
l’iscrizione anche prima di votare.
Conto sulla tua partecipazione.
Per ulteriori info: www.pdbergamo.it oppure inviate mail a
PDpuntodincontro@gmail.com
giovedì 12 settembre 2013
Tesseramento 2013 - GAZEBO a BAGNATICA
DOMENICA 15
SETTEMBRE a BAGNATICA a fianco dell'edicola dalle ore 9 alle 12
GAZEBO
TESSERAMENTO 2013
(sarà presente per l'occasione la nostra parlamentare
bergamasca Elena CARNEVALI).
Vi aspettiamo! Ora ti chiediamo 2 minuti per leggere anche il testo qui sotto
Dopo aver letto l'ultimo post di Grillo ho preso carta e penna e ho scritto questa lettera:
Caro Beppe,
io mi sono tagliato lo stipendio,
vengo in Aula in metropolitana,
porto i miei figli a scuola in autobus,
ho il 96% di presenze in Parlamento,
non rubo,
non ho conflitti d’interesse,
non sono in Parlamento da 20 anni,
mantengo la parola data,
ho vinto la battaglia per abolire i fax dalla pubblica amministrazione,
non voglio tornare a votare con il Porcellum.
Eppure sono un senatore del PD e non del M5S. E ne vado fiero, sono orgoglioso di appartenere a un Partito in cui:
il pluralismo è un valore e non un virus da debellare
i processi decisionali sono chiari e trasparenti
il candidato premier viene eletto da 3 milioni di persone
il mio leader non è né pregiudicato né condannato in via definitiva.
Perciò se credi davvero che l’onestà debba tornare di moda e il
Parlamento riconquistare la centralità decisionale perduta allora
comincia a dare il buon esempio: smettila di parlare sempre tu a nome
del Movimento e passa il testimone. Perché tu in Parlamento non ci sei. E
perché, fino a prova contraria, quello condannato in via definitiva sei
tu, non i parlamentari del PD.
Cordialmente
Un senatore (fiero di essere) del PD
Finalmente
qualcuno che tira fuori un po' di orgoglio
(anche se non è facile,ma è
in questi momenti si vede la differenza fra chi vale e chi segue la
corrente...
Caro Beppe,
io mi sono tagliato lo stipendio,
vengo in Aula in metropolitana,
porto i miei figli a scuola in autobus,
ho il 96% di presenze in Parlamento,
non rubo,
non ho conflitti d’interesse,
non sono in Parlamento da 20 anni,
mantengo la parola data,
ho vinto la battaglia per abolire i fax dalla pubblica amministrazione,
non voglio tornare a votare con il Porcellum.
Eppure sono un senatore del PD e non del M5S. E ne vado fiero, sono orgoglioso di appartenere a un Partito in cui:
il pluralismo è un valore e non un virus da debellare
i processi decisionali sono chiari e trasparenti
il candidato premier viene eletto da 3 milioni di persone
il mio leader non è né pregiudicato né condannato in via definitiva.
Perciò se credi davvero che l’onestà debba tornare di moda e il Parlamento riconquistare la centralità decisionale perduta allora comincia a dare il buon esempio: smettila di parlare sempre tu a nome del Movimento e passa il testimone. Perché tu in Parlamento non ci sei. E perché, fino a prova contraria, quello condannato in via definitiva sei tu, non i parlamentari del PD.
Cordialmente
Un senatore (fiero di essere) del PD
Finalmente
qualcuno che tira fuori un po' di orgoglio
(anche se non è facile,ma è
in questi momenti si vede la differenza fra chi vale e chi segue la
corrente...
sabato 7 settembre 2013
giovedì 11 luglio 2013
Lettera agli iscritti e ai circoli
Lettera di Luigi Zanda, Presidente dei senatori del Pd e di Roberto
Speranza, Presidente dei deputati democratici, ai circoli e agli
iscritti Pd.
Care democratiche, cari democratici,
molte bugie e falsità si stanno diffondendo su ciò che è stato deciso ed è accaduto ieri. E' bene dunque chiarirlo. Dopo l'annuncio della Cassazione che ha fissato il giudizio sul processo Mediaset al 30 luglio, ieri Il Pdl ha chiesto tre giorni di sospensione dei lavori parlamentari. Il Pd si è opposto, perchè questa richiesta era inaccettabile. Cosi come si è opposto alle richieste di sospensioni di due giorni o un giorno dei lavori. A questo punto il Pdl ha richiesto di poter riunire i gruppi parlamentari della Camera e del Senato, nel tardo pomeriggio, dopo il question time del presidente Enrico Letta alla Camera. Analoghe richieste, fatte anche dal Pd e dagli altri gruppi parlamentari, sono sempre state accolte. Se ne è discusso nelle presidenze dei gruppi parlamentari del Pd al Senato e alla Camera. E in entrambi i casi, considerati anche i precedenti e la consuetudine, si è acconsentito.
Far passare questa decisione come un piegarsi del Pd alla volontà del Pdl di protestare contro le decisioni della Cassazione è contro la verità. E' una speculazione politica e una provocazione che si lancia in un momento particolarmente difficile della vita del Paese. Lo dimostra anche il fatto incontrovertibile di un Parlamento regolarmente al lavoro.
Il Pd ha una posizione chiara: non si possono mischiare le vicende giudiziarie personali con la vita del governo. Le sentenze, come ha chiarito il segretario Epifani, si rispettano e si applicano. Su queste posizioni non vi possono essere dubbi, cosi come non ve ne devono essere sulla fermezza del partito: noi abbiamo deciso di sostenere il governo di servizio, l'unico possibile dopo che Grillo e il Movimento 5 Stelle hanno deciso di non utilizzare il consenso popolare ottenuto per un governo diverso. Con lealtà sosteniamo il governo di servizio per realizzare il programma indicato dal presidente Letta: affrontare l'emergenza economica e fare le riforme.
Ma non abbiamo paura e siamo pronti ad ogni evenienza. Non consentiremo al Pdl di giocare con la vita del Paese.
Luigi Zanda e Roberto Speranza
Care democratiche, cari democratici,
molte bugie e falsità si stanno diffondendo su ciò che è stato deciso ed è accaduto ieri. E' bene dunque chiarirlo. Dopo l'annuncio della Cassazione che ha fissato il giudizio sul processo Mediaset al 30 luglio, ieri Il Pdl ha chiesto tre giorni di sospensione dei lavori parlamentari. Il Pd si è opposto, perchè questa richiesta era inaccettabile. Cosi come si è opposto alle richieste di sospensioni di due giorni o un giorno dei lavori. A questo punto il Pdl ha richiesto di poter riunire i gruppi parlamentari della Camera e del Senato, nel tardo pomeriggio, dopo il question time del presidente Enrico Letta alla Camera. Analoghe richieste, fatte anche dal Pd e dagli altri gruppi parlamentari, sono sempre state accolte. Se ne è discusso nelle presidenze dei gruppi parlamentari del Pd al Senato e alla Camera. E in entrambi i casi, considerati anche i precedenti e la consuetudine, si è acconsentito.
Far passare questa decisione come un piegarsi del Pd alla volontà del Pdl di protestare contro le decisioni della Cassazione è contro la verità. E' una speculazione politica e una provocazione che si lancia in un momento particolarmente difficile della vita del Paese. Lo dimostra anche il fatto incontrovertibile di un Parlamento regolarmente al lavoro.
Il Pd ha una posizione chiara: non si possono mischiare le vicende giudiziarie personali con la vita del governo. Le sentenze, come ha chiarito il segretario Epifani, si rispettano e si applicano. Su queste posizioni non vi possono essere dubbi, cosi come non ve ne devono essere sulla fermezza del partito: noi abbiamo deciso di sostenere il governo di servizio, l'unico possibile dopo che Grillo e il Movimento 5 Stelle hanno deciso di non utilizzare il consenso popolare ottenuto per un governo diverso. Con lealtà sosteniamo il governo di servizio per realizzare il programma indicato dal presidente Letta: affrontare l'emergenza economica e fare le riforme.
Ma non abbiamo paura e siamo pronti ad ogni evenienza. Non consentiremo al Pdl di giocare con la vita del Paese.
Luigi Zanda e Roberto Speranza
mercoledì 10 luglio 2013
Cosa è successo oggi in Parlamento?
Tutti i tg dicono che il Pd ha ceduto al ricatto del Pdl...vediamo quello che è successo nei fatti.
Oggi abbiamo votato la sospensione dei lavori alla Camera. Abbiamo concesso al Pdl mezza giornata, contro i tre giorni che aveva chiesto. Il premier Letta ha partecipato al question time (non succedeva da sei anni), dando risposte sulla questione dei pagamenti della PA alle imprese. Domattina l’aula esaminerà le misure sull’Ilva. Non accettiamo che il lavoro del Governo e del Parlamento sia ricattato dalle questioni giudiziarie di Silvio Berlusconi. E non prendiamo lezioni dal Movimento Cinque Stelle, che non ha mai perso occasione per fare sterile ostruzionismo. (Alessandra Moretti)
Discutiamone partendo dai fatti. Non è vero che il Pd ha detto si a quello che aveva minacciato il Pdl.
Oggi abbiamo votato la sospensione dei lavori alla Camera. Abbiamo concesso al Pdl mezza giornata, contro i tre giorni che aveva chiesto. Il premier Letta ha partecipato al question time (non succedeva da sei anni), dando risposte sulla questione dei pagamenti della PA alle imprese. Domattina l’aula esaminerà le misure sull’Ilva. Non accettiamo che il lavoro del Governo e del Parlamento sia ricattato dalle questioni giudiziarie di Silvio Berlusconi. E non prendiamo lezioni dal Movimento Cinque Stelle, che non ha mai perso occasione per fare sterile ostruzionismo. (Alessandra Moretti)
Discutiamone partendo dai fatti. Non è vero che il Pd ha detto si a quello che aveva minacciato il Pdl.
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